Page 5 - Microsoft Word - Faro della Vittoria Per_Libro_in A5_Buono.docx
P. 5

PREFAZIONE

            C
                    i sono storie che non si limitano a essere scritte sulla
                    carta, ma che viaggiano nell’aria, superando i confini
                    geografici  e  generazionali  attraverso  l’invisibile  e
            affascinante via dell’etere. Questa è una di quelle storie.

            Pubblicare questo volume, nell’anno in cui il Faro della Vittoria
            si  appresta  a  celebrare  il  suo  primo  secolo  di  ininterrotta
            attività, non è per me un semplice atto celebrativo, né per la
            Sezione  ARI  di  Trieste  "Enrico  Davanzo"  OdV  una  mera
            ricorrenza.  Raccogliere  queste  pagine  in  veste  di  autore  è,
            prima di tutto, un dovere morale che ho voluto assumermi nei
            confronti  della  nostra  memoria  storica  e  un  tributo  di
            profonda  gratitudine  verso  tutti  i  soci  che  hanno  reso
            possibile questa straordinaria avventura radioamatoriale.

            Il legame tra la nostra Sezione e il Faro della Vittoria affonda
            le sue radici in un disegno del destino che ci vede idealmente
            uniti fin dal principio. Il 1923 ha segnato sia la fondazione del
            nostro sodalizio sia la posa della prima pietra di quel gigante
            che oggi domina il golfo di Trieste. Da allora, la solida pietra di
            Aurisina e d'Orsera e le nostre onde radio hanno camminato
            di  pari  passo,  testimoni  dei  capitoli  più  intensi,  e  a  volte
            drammatici, del Novecento triestino.
            Dal lontano 2000, la Sezione ARI di Trieste risponde presente
            all’International  Lighthouse  Lightship  Weekend  (ILLW).
            Ventisei anni di attivazioni consecutive significano molto più
            di  una  serie  di  collegamenti  messi  a  log.  Significano  notti
            insonni  a  caccia  di  propagazione,  ore  spese  a  pianificare  la
            complessa  burocrazia  militare  per  gli  accessi,  antenne
            montate  a  ridosso  della  lanterna  sfidando  il  vento  e,
            soprattutto, una condivisione fraterna di ideali.
                                                                    pag. 5
   1   2   3   4   5   6   7   8   9   10