Page 35 - Microsoft Word - IL CODICE MORSE DELLA VEDOVA_BUONO_.docx
P. 35

NOTA DELL’AUTORE


            Raccontare la storia della Missione Molina e del sacrificio

            vissuto in via Ireneo della Croce significa dare voce a un
            frammento di memoria che per troppo tempo è rimasto
            custodito  solo  nei  faldoni  degli  archivi  militari  e  tra  le

            lapidi della Risiera di San Sabba.

            Questo racconto nasce dal desiderio di sottrarre all'oblio
            figure  straordinarie  nella  loro  normalità.  Da  un  lato  il

            capitano Valentino Molina, il tenente colonnello De Forti
            e  il  marconista  Enzo  Barzellato  —  uomini  dello  Stato  e
            della  Resistenza  pronti  a  sfidare  l'impossibile  dietro  le
            linee nemiche — e dall'altro Clementina Tosi, una vedova

            di sessant'anni con la salute minata e  una casa piena di
            canarini,  che  non  esitò  un  solo  istante  a  trasformare  la

            propria quotidianità in un avamposto di libertà.

            Mentre scrivevo queste pagine, ho cercato di rispettare con
            assoluto  rigore  la  verità  dei  fatti  storici  accertati.

            L’irruzione del 29  aprile 1944,  l’infamia  dei  delatori del
            Gruppo Baldo, la presenza della fabbrica Dreher a qualche
            centinaio  di  metri  dal  civico  5,  il  disperato  tentativo  di
            salvare  la  radio  Type  3  gettandola  nel  cortile,  e  il  21

            settembre  del  1944  il  tragico  epilogo  nella  Risiera  sono
            tutti tasselli di una drammatica realtà documentata.


                                          35
   30   31   32   33   34   35   36   37   38   39   40