Page 13 - Microsoft Word - I ragazzi della Pietra e della Bora_lavoro_.docx
P. 13
muovendosi costantemente sul territorio per esercitazioni di difesa
e pattugliamenti di routine.
I pomeriggi d'estate avevano tutti lo stesso suono: il battito
metallico, pesante e ritmico dei motori americani. Non appena il
rombo delle Jeep Willys, dei camion telati e dei pesanti carri armati
del TRUST faceva vibrare i muretti a secco, in paese scattava una
molla invisibile. Lasciavamo il pallone di cuoio sfilacciato in mezzo
al prato e partivamo in quarta insieme a tutti i compagni del paese.
Correvamo a perdifiato, scalzi o con i sandali consumati,
inseguendo quei giganti di ferro. Avevamo la gola secca per la
polvere, ma gridavamo a squarciagola verso i soldati appollaiati sui
mezzi: «John! Cioccolata! Chewing gum!»
I soldati americani, con i loro grandi sorrisi, la pelle abbronzata e
le divise impeccabili, ridevano della nostra foga. Erano ragazzi
13

